2 Maggio 2017

Pasquale Torrente a LSDM10. Al grido di “Si Chef!” si chiude la prima giornata di congresso.

Sì Chef!”. A scandire in coro questa frase, uno scatenato gruppetto fra organizzatori e collaboratori dell’evento, che per l’occasione hanno indossato una t-shirt con la scritta e la foto di Pasquale Torrente. A lui, un fiume in piena di parole, emozioni e racconti, il compito di chiudere, in una chiacchierata con Barbara Guerra e Albert Sapere, la prima giornata di lezioni targate LSDM nella Sala Blu.

Lo Chef Pasquale Torrente a LSDM10. Foto di Alessandra Farinelli.

Lo Chef Pasquale Torrente a LSDM10. Foto di Alessandra Farinelli.

Qualità o quantità, gli chiedono? “non saprei, non sono mai stato bravo coi numeri!”, ma scherza e lo sa, dato che la sua capacità anche imprenditoriale ha portato in alto il gruppo di Al Convento, partito da Cetara e che adesso conta più di 60 dipendenti.

Il piatto proposto (e cucinato in diretta da Gaetano Torrente) è furbo e gustoso, “ruffiano”, lo definisce lo chef: una frittata di maccheroni, con la pasta scolata al dente e risottata.

Poi un passaggio in forno, ma senza uova, con alici olive e capperi. Una frittata quaresimale, di penitenza, non però per la sala estasiata all’assaggio.

 

Il piatto dello chef Pasquale Torrente per LSDM10. foto di Alessandra Farinelli.

Il piatto dello chef Pasquale Torrente per LSDM10. foto di Alessandra Farinelli.

“Come si fanno i grandi numeri?”, lo incalzano. Serve una squadra numerosa, preparata e ben organizzata. Solo così si può pensare a replicare fedelmente, compresa naturalmente la qualità, un modello vincente. Fine del fiume di parole, cala il silenzio e si mangia!

Si Chef!

di Amelia Di Francesco.

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