27 Novembre 2017

Paestum ospita il concorso IOOC 2018, a maggio premiati i migliori oli evo del mondo

Giunto alla sua terza edizione ma già inserito dal World Ranking Extra Virgin Olive Oil (WREVOO) tra i cinque più importanti concorsi internazionali dedicati all’olio extravergine d’oliva, l’International Olive Oil Contest (IOOC) nel 2018 si svolgerà a Capaccio Paestum confermando il ruolo di rilievo della località campana nel panorama enogastronomico nazionale e internazionale. La nuova edizione della competizione è stata presentata nei giorni scorsi al Museo Archeologico Nazionale di Paestum alla presenza di Gabriel Zuchtriegel, direttore del Museo, Franco Palumbo sindaco di Capaccio Paestum, Teresa Palmieri, vice sindaca, Claudio Aprea, assessore alla Cultura, Antonio Lauro, presidente dell’IOOC, Stefania Reggio, direttore generale del contest internazionale, e Gaetano Avallone presidente di Oleum, Associazione Nazionale Professionale Assaggiatori Olio di Oliva di Salerno.

Le iscrizioni per sottoporre i propri oli alla giura del concorso – composta da 20 assaggiatori professionisti provenienti da diversi Paesi – sono già aperte (sul sito) mentre i lavori finali di valutazione e la premiazione sono in programma, insieme a molte attività collaterali, dal 14 al 19 maggio. Ci saranno infatti seminari tecnici legati al settore olivicolo su marketing tradizionale, web marketing, commercio elettronico, strategie d’esportazione, processi d’internazionalizzazione, protezione del marchio, e una conferenza internazionale sul settore dell’olio extravergine di oliva, che anticiperanno in qualche modo la nuova proposta formativa dell’IOOC. Ma saranno numerose anche le attività dedicate ai non addetti ai lavori come degustazioni guidate, cene tematiche e itinerari enogastronomici e iniziative di ludo-didattica per i bambini.

Per quanto riguarda il concorso e i premi, sono diverse le categorie contemplate: “International Award”, “Evo biologico”, “Evo monoviarietali”, “Evo blend”, “Evo a denominazione d’origine Dop/Igp”.

Per le prime di queste quattro categorie sono previsti due premi: uno per gli oli extravergine di oliva dell’Emisfero Nord, e uno per quelli dell’Emisfero Sud. Per ogni categoria è inoltre prevista l’assegnazione di medaglie Gold e Silver.

La novità del 2018, legata alla scelta di Capaccio Paestum come sede del concorso, è il premio speciale “L’Olio del Tuffatore”, riservato al migliore olio extravergine di oliva campano e dedicato alla celebre pittura del monumento funebre conservata al Museo Archeologico.

Il premio, racconta Zuchtriegel, si unisce a quello già esistente per il Vino del Tuffatore e anticipa un futuro evento dedicato al grano che con l’olio e il vino rappresenta la “triade” alla base della Dieta Mediterranea, sottolineando il fortissimo legame tra tutela dei beni culturali e agricoltura.

Il lavoro della giuria del concorso sarà riassunto nella “IOOC Buyers Guide”, pubblicazione riservata ai buyers che illustra il profilo sensoriale di tutti gli oli premiati concorso. La guida sarà presentata in occasione di fiere ed eventi internazionali, tra cui l’ACCI Gusto di Tokyo, la prima fiera internazionale in Giappone specializzata nel settore agroalimentare Made in Italy.

 

di Luciana Squadrilli

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